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Regolamento di disciplina degli alunni
Art. 1 PRINCIPI
GENERALI
I
provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti
corretti all’interno della comunità scolastica
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Art. 2 – SANZIONI DISCIPLINARI
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DOVERI |
MANCANZE |
SANZIONI
E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE |
ORGANO
COMPETENTE |
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Frequenza regolare |
Assenze
ripetute e non motivate |
(A)
Ammonizione con annotazione sul registro di classe.
(B) Comunicazione scritta e/o telefonica alla famiglia |
Docente
Capo d’Istituto |
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Comportamento corretto nel segnalare episodi incivili |
Mancanza
di collaborazione nell’accertare la verità e le responsabilità |
(A)
Ammonizione |
Docente
Capo d’Istituto |
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Garantire la regolarità delle comunicazioni scuola-famiglia |
- Non
far firmare e/o non consegnare le comunicazioni, le verifiche, ecc.
- Falsificare la firma dei genitori, dei docenti, ecc. |
(A)
Ammonizione
(B) Ammonizione |
Docente
Capo d’Istituto |
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Assolvimento degli impegni di studio |
Negligenza abituale |
(A)
Ammonizione
(B) Convocazione dei genitori |
Docente
Docente Coordinatore
Capo d’Istituto |
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Comportamento educato e rispettoso nei confronti del Capo d’Istituto,
dei Docenti, del personale ATA e dei compagni |
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Linguaggio e/o gesti offensivi
- Minacce
- Aggressione verbale/fisica
- Mancato rispetto delle proprietà altrui |
(A) –
(B)
(A) –
(B)
(A) – (B)
(B) – (C)
(è previsto il risarcimento del danno) |
Docente
– Capo Istit.
Docente – Capo Istit.
Docente – Capo Istit.
Capo Ist. – Cons.Clas.
Docente – Capo Istit. |
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Comportamento corretto e collaborativo nell’ambito dello svolgimento
dell’attività didattica |
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Disturbo della lezione/attività
- Rifiuto a svolgere il compito assegnato
- Rifiuto a collaborare
- Dimenticanze ripetute del materiale scolastico |
(A)
(A)
(A)
(A) |
Docente
Docente
Docente
Docente
Convocazione del genitore da parte del docente coordinatore |
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Rispetto
dei regolamenti e delle norme di sicurezza
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Inosservanza non occasionale |
(A) –
(B) |
Docente
Capo d’Istituto |
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Art. 2 – segue - SANZIONI DISCIPLINARI |
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DOVERI |
MANCANZE |
SANZIONI
E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE |
ORGANO
COMPETENTE |
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Utilizzo
corretto delle strutture, delle strumentazioni e dei sussidi didattici
della scuola
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Danneggiamento volontario o colposo |
(A) –
(C)
(è previsto il risarcimento del danno) |
Capo
d’Istituto con Consiglio di Classe |
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Corresponsabilità nel rendere e nel mantenere accoglienti gli ambienti
scolastici |
Disimpegno nella cura degli ambienti o danneggiamento volontario |
(A) –
(B) – (C)
(è
previsto il risarcimento del danno) |
Docente
Capo d’Istituto Consiglio di Classe |
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Rispetto
del divieto di uso del cellulare e\o di altri apparati collegabili ad
internet e di registrazione elettronici |
uso del
cellulare e\o di altri apparati collegabili ad internet e di
registrazione elettronici |
(A) –
(B) – (C) |
Docente
Capo d’Istituto Consiglio di Classe |
Art. 3 - CRITERI
REGOLATIVI – LE SANZIONI
-
Sono sempre
temporanee.
- Tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto
in cui si è verificato l’episodio.
- Devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale
e della riparazione del danno.
- Vanno comminate dopo aver invitato l’alunno ad esporre le proprie
ragioni (giustificazioni).
- Non possono influire sulla valutazione del profitto.
VARI TIPI DI SANZIONI
Prima di procedere all’irrogazione di una sanzione i docenti metteranno in
atto ammonizioni e richiami verbali.
In caso di mancanze ripetute verrà applicata la sanzione di grado
superiore.
A)
AMMONIZIONE (da parte dei docenti) scritta sul diario e/o sul registro di classe
B) AMMONIZIONE (da parte del Preside) verbale o scritta sul registro di
classe
N.B.
-
L’ammonizione scritta, sia da parte dei docenti che da parte del Preside
verrà inviata alla famiglia per iscritto con lettera ordinaria e può
comportare anche una eventuale convocazione dei genitori.
-
Dopo tre ammonizioni scritte sul registro di classe, sia
dei docenti che del preside, ricevute dallo stesso studente il consiglio
di classe si riunirà per deliberare se disporne l’ALLONTANAMENTO DALLA
COMUNITA’ SCOLASTICA
C)
ALLONTANAMENTO DALLA
COMUNITA’ SCOLASTICA
(Disposto dal Dirigente Scolastico su delibera del Consiglio di Classe
convocato, anche in seduta straordinaria, con la sola componente docente).
Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica
deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e
i suoi genitori per:
-
Valutare la possibilità di convertire la sanzione in attività in favore
della comunità scolastica;
- Preparare il rientro a scuola.
Art.
4 – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
Le
sanzioni di tipo A sono inflitte dai docenti. Le ammonizioni scritte sul
registro di classe devono essere comunicate per iscritto o tramite diario
alle famiglie che hanno l’obbligo di vistare l’avviso o a mezzo lettera.
Dei provvedimenti più gravi dovrà essere informato il Dirigente
Scolastico. Se il docente lo ritiene utile può chiedere la convocazione
della famiglia dopo aver avuto l’approvazione da parte del Dirigente
Scolastico.
Le
sanzioni di tipo B vengono irrogate dal Dirigente Scolastico per episodi
di una certa gravità di cui ha conoscenza diretta oppure ne è stato
informato da uno o più docenti, dal personale ATA, ecc. Viene data
comunicazione alla famiglia tramite lettera della direzione, con la quale
può essere disposta contestualmente la convocazione.
La
sanzione di tipo C viene disposta dal Dirigente Scolastico su delibera del
Consiglio di Classe convocato in composizione ristretta (solo docenti).
Per
quanto attiene il rispetto del divieto di uso del cellulare e\o di altri
apparati collegabili ad internet e di registrazione elettronici oltre alla
sanzione disciplinare, l’apparato elettronico verrà spento e
temporaneamente ritirato dal docente, dato in custodia al preside o ad un
suo collaboratore che lo riconsegnerà al genitore. Il genitore
verificherà insieme al preside o ad un suo collaboratore se nella
memoria dell’apparato vi siano immagini o audio non autorizzati ripresi a
scuola e ne curerà la cancellazione. Per gli studenti maggiorenni
l’apparato verrà loro riconsegnato al termine delle lezioni dietro
rilascio di una dichiarazione che attesti l’assenza nell’apparato di
immagini o audio non autorizzati ripresi a scuola.
Occorre tenere presente i seguenti aspetti:
·
L’allontanamento dalla comunità scolastica, per gravi e reiterate
infrazioni, non può essere superiore ai 15 giorni.
·
Deve
essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e la
sua famiglia per preparare il rientro a scuola.
·
Nel caso
in cui siano stati commessi gravi reati perseguibili d'ufficio o per i
quali l'autorità giudiziaria abbia avviato un procedimento penale la
durata dell’allontanamento potrà essere superiore ai 15 giorni e sarà
commisurata alla gravità della situazione.
·
Nel caso
in cui vi sia pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano la
comunità scolastica, la durata dell’allontanamento sarà commisurata alla
gravità della situazione e al permanere della situazione di pericolo (in
tali situazioni dovrà essere prevista la collaborazione da parte degli
Organi istituzionali di competenza).
·
Nei casi
previsti dall’art.4 comma 10 del D.P.R. n°249/’98, allo studente è
consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.
Norme di ordine
generale riferite alle modalità di conduzione del procedimento
disciplinare:
·
In tutti i
casi in cui sia necessario proporre o irrogare una sanzione disciplinare,
la decisione/deliberazione deve essere assunta dall’organo competente solo
dopo aver sentito le giustificazioni dell’alunno nei cui confronti viene
avviato il procedimento disciplinare.
·
Le
giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto.
·
L’alunno
ha la possibilità di produrre prove o testimonianze a lui favorevoli (solo
in caso di sanzione che prevede l’allontanamento dalla scuola).
·
Il
provvedimento adottato viene comunicato integralmente per iscritto alla
famiglia dell’alunno.
Art. 5 IMPUGNAZIONI
1)
Contro la
sanzione disciplinare dell’allontanamento dello studente dalla comunità
scolastica è ammesso ricorso entro 30 giorni dal ricevimento della
comunicazione, al Provveditore agli Studi (art. 328, commi 2 e 3 D. L.vo
16/04/1994, n° 297).
2)
Contro le
altre sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro
15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’organo di
garanzia, interno alla scuola, istituito e disciplinato dal successivo
articolo.
Art. 6 ORGANO DI
GARANZIA
Viene istituito un Organo di garanzia interno alla scuola con i seguenti
compiti:
- decide in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari
di tipo A, B.
- decide in merito ai conflitti che eventualmente dovessero insorgere,
all’interno della scuola, circa l’applicazione del Regolamento di
disciplina.
L'organismo di garanzia è composto dai membri del Consiglio d’Istituto.
La
designazione deve prevedere anche indicazione di un rappresentante
supplente nel caso di incompatibilità dei titolare.
Il
processo verbale d’ogni riunione è trascritto in un registro a pagine
numerate e viene sottoscritto dal presidente e dal segretario.
Per la validità delle deliberazioni è richiesta la presenza di almeno la
metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a
maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, in caso di parità
prevale il voto del presidente.
Le deliberazioni sono comunicate per iscritto ai soggetti interessati.
L’Organo di garanzia dura in carica tre anni e si rinnova automaticamente
con l’elezione triennale del consiglio di istituto.
Per la sostituzione dei membri venuti a cessare per qualsiasi causa o per
perdita dei requisiti di eleggibilità subentrano automaticamente i nuovi
membri del Consiglio di Istituto.
In ogni caso i membri subentrati cessano anch’essi dalla carica allo
scadere del periodo di durata dell’organo.
Art. 7 DISPOSIZIONI
FINALI
Eventuali rettifiche al regolamento potranno essere proposte da un
qualsiasi membro del Consiglio di Istituto (genitori, docenti, ATA) che ne
faccia motivata richiesta anche su eventuali indicazioni provenienti dalle
varie componenti.
Parere
Collegio Docenti seduta del 16/11/2006
Delibera Consiglio di Istituto seduta del 21/11/2006
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